Grattacielo Ferrara

Emergenza Grattacielo: l’Arcidiocesi e Caritas attivano l’accoglienza a San Bartolo

Con comunicato del 12 febbraio 2026, l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio ha annunciato la gestione temporanea di uno stabile dell’Azienda USL nel complesso di San Bartolo per accogliere persone e famiglie sfollate dall’area Grattacielo.

Nel mese di gennaio un incendio ha interessato il Grattacielo di Ferrara, determinando l’evacuazione di numerosi nuclei familiari. Nelle settimane successive, a seguito delle verifiche tecniche e dello sgombero delle ulteriori torri del complesso, si è reso necessario individuare soluzioni abitative temporanee per le persone rimaste prive di alloggio.

In questo contesto, in data 12 febbraio 2026, l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, attraverso la Caritas diocesana, ha formalizzato la decisione di gestire in comodato temporaneo uno stabile dell’Azienda USL situato nell’area del complesso di San Bartolo, immobile di proprietà pubblica, per far fronte all’emergenza.

Gestione della struttura di San Bartolo

La struttura è stata resa operativa in tempi rapidi per accogliere persone e famiglie in condizione di particolare fragilità. L’organizzazione degli spazi ha previsto l’allestimento di posti letto con brande, materassi e coperte, la predisposizione di aree comuni e la distribuzione di beni di prima necessità. È stato inoltre garantito il supporto alimentare, anche attraverso il collegamento con il servizio mensa.

Per le attività di allestimento e gestione iniziale sono stati coinvolti circa cinquanta volontari, che hanno operato per rendere la struttura idonea all’accoglienza nel più breve tempo possibile.

Comunicazione dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio

Abbiamo seguìto con preoccupazione come Chiesa di Ferrara-Comacchio, la situazione delle persone e delle famiglie evacuate prima da una torre, poi successivamente dalle altre due nell’area Grattacielo della nostra città. Dopo l’evacuazione della prima torre, l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, attraverso la Caritas diocesana, ha dato la disponibilità ad accogliere le donne – una decina – che non avevano un alloggio dove andare ad abitare e ha seguito anche altre persone, soprattutto per quanto riguardai pasti con l’utilizzo della mensa. Attraverso il lavoro di incontro e di conoscenza operato dall’Unità di Strada della Caritas, abbiamo potuto constatare che, a seguito dell’evacuazione di persone e famiglie dalle altre due torri, molte di loro sarebbero rimaste senza una casa, costrette ad arrangiarsi in strada, anche per la mancanza di un vero piano di emergenza. Per questa ragione, abbiamo deciso di gestire con la Caritas diocesana, in comodato temporaneo, uno stabile di cui dispone l’Azienda USL, nell’area del complesso di San Bartolo, per accogliere persone e famiglie che si trovassero nei prossimi giorni a non avere un alloggio, in attesa che le Istituzioni preposte si attivino. Particolare attenzione sarà posta nei riguardi delle famiglie con minori e di anziani e fragili. E ’un momento difficile per cinquecento persone della nostra città, momento che richiede il ruolo primario delle Istituzioni, ma anche la solidarietà di tutti.

Per quanti desiderassero contribuire alle spese di gestione dell’accoglienza dei singoli e delle famiglie, è attivo un conto corrente operativo della Caritas Diocesana presso

BPER Banca: conto IT10R0538713004000000006664

intestato a Arcidiocesi di Ferrara e Comacchio

causale Caritas Emergenza Grattacielo

E’ possibile fare donazioni alla Caritas diocesana anche attraverso il link www.caritasfe.it/dona-ora