San Bartolo

Storie che si incontrano: il pranzo condiviso di San Bartolo

Domenica 19 aprile, il chiostro interno di San Bartolo si è trasformato in uno spazio vivo di incontro, accoglienza e condivisione. È qui che ha preso forma il pranzo di quartiere insieme agli abitanti di Aguscello, nato dal desiderio – semplice e prezioso – di conoscersi, stare insieme e costruire relazioni autentiche.

L’iniziativa è partita proprio dagli abitanti del quartiere, che hanno espresso la volontà di incontrare gli ospiti della struttura gestita da Caritas nell’ambito dell’emergenza Grattacielo. Da questo slancio è nato un invito reciproco, che ha portato all’organizzazione di un pranzo condiviso, reso possibile anche grazie alla collaborazione con Cora Talmelli.

Tavoli e panche sono stati raccolti e sistemati nel chiostro, mentre ciascuno ha contribuito portando qualcosa da mangiare. Ma più di tutto, ognuno ha portato con sé curiosità, apertura e voglia di vivere un’esperienza diversa dal solito. A rendere ancora più speciale l’atmosfera è stato il contributo di Arti Teatro, che ha accompagnato il pomeriggio con momenti coinvolgenti e partecipati.

Tra i momenti più intensi della giornata, le parole di Noureddine, uno degli ospiti, hanno toccato profondamente tutti i presenti. Con un discorso scritto di suo pugno, ha voluto ringraziare per l’accoglienza ricevuta, raccontando quanto questa esperienza e le persone incontrate abbiano significato per lui. Un gesto semplice e sincero, che ha generato un momento di grande emozione e raccoglimento.

Erano presenti più di cento persone. Vedere gli ospiti e gli abitanti del quartiere seduti allo stesso tavolo, intenti a chiacchierare, ridere e condividere il pranzo, ha restituito il senso più autentico dell’iniziativa. Non solo solidarietà, ma empatia, relazioni vere e il desiderio di trascorrere tempo di qualità insieme.

Questa giornata rappresenta un passo importante in un percorso che continua a generare legami e a offrire occasioni di crescita reciproca. L’auspicio è quello di poter ripetere esperienze come questa, coinvolgendo sempre più persone in un cammino fatto di incontro e umanità.

Un grazie di cuore alla comunità di Aguscello, all’Unità di Strada di Caritas e al gruppo Arti Teatro, che con la loro presenza e il loro impegno hanno reso possibile questa giornata, insieme a tutte le persone che hanno partecipato e condiviso questo momento di bellezza e incontro.