Dall’aiuto ricevuto all’aiuto donato: la storia di Andreina
Dal sostegno dei servizi Caritas al tirocinio al Centro Diurno: responsabilità, protagonismo e nuove opportunità.
Andreina è arrivata a Ferrara quasi vent’anni fa, attraversando un periodo difficile della sua vita. Nei primi anni, tra dormitori, mense e servizi di accoglienza, ha sperimentato la fragilità ma anche il sostegno dei diversi servizi Caritas.
“I primi approcci li ho avuti qui alla Caritas: aiuto per fare la doccia, la mensa… nella mia vita avevo vissuto un po’ di difficoltà, ma arrivando qui ho trovato un po’ di sostegno.”
Con il tempo, Andreina ha affrontato diversi momenti di difficoltà personale, sostenuta anche dall’aiuto dei servizi sociali. Un anno e mezzo fa è arrivata al Centro Diurno inizialmente per ricevere vestiti e, poco dopo, ha iniziato a prestare volontariato aiutando a sistemare il guardaroba sociale.
Da quattro mesi è inserita in un tirocinio di 15 ore settimanali, affiancata da un operatore Caritas. Durante questo percorso, si occupa di attività quotidiane: pulizia e sistemazione dello spazio, organizzazione del guardaroba, selezione e smistamento dei vestiti. “Mi piace quando ci sono tanti lavori o lavoretti, passi da una parte all’altra e poi alla fine arrivi a una cosa completa. Non è monotono” , racconta Andreina.
Il tirocinio le ha permesso di vivere un vero cambiamento nella vita. Ricorda il momento in cui ha ricevuto le chiavi dello spazio:
“All’inizio quando mi hanno dato le chiavi ero un po’ spaventata, vuol dire secondo me avere responsabilità… probabilmente avranno visto i miei cambiamenti in questi anni”.
Un elemento fondamentale di questo percorso è il costante feedback e confronto con l’operatore Caritas: “Quando torno a lui raccontando ciò che ho fatto il giorno prima, di cosa è successo, di cosa non è successo, gli spostamenti delle cose, dove ho collocato tutto… mi rendo conto che non sono poche cose”, dice Andreina. Questo scambio quotidiano le ha permesso di assumersi responsabilità, sentirsi riconosciuta e sviluppare autonomia.
Oggi, Andreina non solo riceve supporto, ma serve a sua volta la comunità, portando entusiasmo e dinamismo in tutte le attività che svolge. Questa esperienza dimostra come il percorso nei servizi Caritas possa trasformarsi in un’opportunità concreta di crescita, responsabilità e reinserimento, in cui anche chi ha vissuto momenti di fragilità può oggi mettersi al servizio degli altri e contribuire attivamente alla vita della comunità.



